E' il primo libro che scrive. Denota una notevole capacità di raccontare uno spaccato della vita a Piombino, della vita nel quasi ghetto dei palazzi popolari dove vivono di fronte all'isola d'Elba. E in particolare la storia di due amiche che trascorrono l'infanzia assieme e attraversano il periodo più difficile della vita giovanile: il passaggio dalla fanciullezza all'adolescenza; con loro narra la vita degli operai nell'Ilva, la fabbrica dove si lavora l'acciaio. Un intervento di Silvia al programma "le invasioni barbariche" metteva in risalto che i vecchi di oggi (settantenni) fanno la vita dei giovani di una volta, mentre i giovani (come appunto lei) vivono come vivevano gli anziani di una volta: non trovano lavoro, si impegnano in cose serie (vedi questo libro) ecc.

Per me la bellezza di questo libro è data da come Silvia narra la storia di Anna e di Francesca e non racconta quelle cose che poi non succedono nella vita (salvo rare eccezioni), ma con una intensità e verosimiglianza da dare al lettore la sensazione di essere presente: esempio "Francesca si sedette accanto ad Anna, non voleva guardarla,voleva solo sentire il suo gomito contro il suo, e il suo ginocchio sotto il tavolo. E i movimenti di lei di fianco ai suoi mentre immergevano i biscotti nel latte. Anche Anna non la guardava. Ma avvicinava il polpaccio contro il suo polpaccio, sotto il tavolo. Un brivido fulmineo di solletico. Le dava un colpetto col ginocchio. E sapeva che lei, adesso, un po' veniva da ridere. ..."

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  IL FILM  
USCITA CINEMA: GENERE: Drammatico REGIA: Stefano Mordini
  ATTORI:  
Michele Riondino Vittoria Puccini Anna Bellezza
Matilde Giannini Francesco Turbanti Massimo Popolizio
Monica Brachini    
Sceneggiatura:Giulia Calenda, Stefano Mordini, Silvia Avallone
Fotografia: Marco Onorato
Montaggio: Marco Spoletini, Jacopo Quadri
Scenografia: Luciano Ricceri
Costumi: Ursula Patzak
Soggetto: Giulia Calenda, Stefano Mordini, Silvia Avallone
 
commento: Il film è piaciuto poco al pubblico e ancora meno alla critica. Per la critica però il regista ha saputo trasferire nel film immagini e ambiente asciutti, senza fronzoli eccessivi. Per me comunque la regia è poco lineare, poco chiara, per comprendere qualcosa dei personaggi bisogna arrivare quasi alla fine del film. Inoltre ha si saputo rendere il rapporto fra le due ragazze trasformatosi da amicizia ad affetto, a legame di gelosia morbosa, ma nel libro era molto più coinvolgente e i personaggi ben definiti. Un film dovrebbe parlare per immagini, ma anche la scenografia lascia a desiderare mettendo dei tagli eccessivi fra una scena e l'altra senza dare una sequenzialità! Insomma un film di cui ho avuto piacere di vedere ma che non ha corrisposto alle mie aspettative dopo aver letto il libro. Le scene di sesso abbastanza pudiche riguardavano prevalentemente l'età adolescenziale.
Danilo
Silvia Avallone (Autrice libro)
Vittoria Puccini (Elena)
Michele Riondino (Alessio)
Francesco Turbanti
Anna Bellezza
Anna Bellezza (Francesca) e Matilde Giannini (Anna)

Vittoria Puccini

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