Se contro ogni speranza ottieni
ciò che desideravi in cuore,
una gioia insolita ti prende.
E questa è la mia gioia,
più preziosa dell'oro:
a me tu ritorni, a me, Lesbia,
a un desiderio ormai senza speranza,
al mio desiderio ritorni,
a me, a me tu ti ridai.
chi vivrà più felice?
chi potrà mai pensare vita
più, più desiderabile di questa?



 

Si qui quid cupido optantique obtigit umquam
insperanti, hoc est gratum animo proprie.
quare hoc est gratum, nobisque est carius auro,
quod te restituis, Lesbia, mi cupido,
restituis cupido insperanti, ipsa refers te
nobis, o lucem candidiore nota!
quis me uno vivit felicior, aut magis hac rem
optandam < in > vita dicere quis poterit?




 

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